Autore: Michele Scozzarra

2 SETTEMBRE… IL GIORNO DELLA MADONNA DI POLSI

Oggi, nel giorno in cui si ricorda la Madonna di Polsi, voglio scrivere dell’Aspromonte non come luogo di mafia, di omicidi, di paura, ma del millenario Convento basiliano, dei frati che per tanto tempo hanno portato l’immagine della Madonna sul petto, in una grande lastra di rame.

BIAGIO CIRCOSTA RACCONTA UN LUNGO CAMMINO DI FEDE E DI SPERANZA

In questo mese di agosto, Biagio Circosta ci ha regalato la sua seconda pubblicazione, nella quale continua a raccontare della moglie e ricordare, in modo semplice e spontaneo, l’esperienza di alcuni pellegrinaggi ai quali ha partecipato con fede e devozione, come lui stesso dice: “I pellegrinaggi rappresentano il senso di una vita che ogni giorno abbraccia l’amore e l’enorme sofferenza, per accostarsi sempre di più a Dio, per abbracciare un cammino di rinascita con la fede verso la fede”.

STASERA CON “I VAMPATI” INIZIA LA FESTA DELLA MADONNA DELLA MONTAGNA

Stasera, 28 agosto, con l’accensione dei falò si darà inizio alla novena della festa della Madonna della Montagna a Galatro: dopo la messa, con le tradizionali “vampate” iniziano i festeggiamenti.Un tempo, non solo i bambini, raccoglievano per giorni la legna, formando una catasta che con il passare dei giorni diventava sempre più alta. In tanti, oggi adulti, ricordano “quanta legna hanno raccolto da piccoli, e come erano buone le pannocchie (‘i vijozza!), le patate ed i peperoni arrostiti sulla brace che si formava quando si esaurivano le fiamme!”.

LIBERACI DA FRATELLO TERREMOTO E SORELLA MORTE

Quando accadono queste cose siamo improvvisamente sbattuti di fronte a quello che non possiamo mutare. Il terremoto mette la nostra faccia davanti alla casualità. Alcuni perdono la vita per la caduta casuale di una pietra. Mentre questo accade, altri, senza un apparente perché, si salvano. Casualmente incontriamo la persona che amiamo, casualmente ci troviamo a vivere in una città piuttosto che in un’altra…

SAN ROCCO DI MONTPELLIER… A GALATRO

L’ultima domenica di settembre, dopo aver molto camminato sulle strade di Francia e d’Italia, Rocco di Montpellier continua a camminare per le vie della nostra Galatro… cammina col suo bastone, con la sua gamba piagata e con il fedele cane al fianco, nascondendo sotto quel mantello da pellegrino la sua nobile origine e la sua grande umiltà.

LA “VALLE DEL METRAMO” ALLA 4^ RASSEGNA TEATRALE GALATRESE

I componenti della Compagnia teatrale “Valle del Metramo”, sono animati da un grande interesse per il teatro: quello che fanno, non lo fanno per mestiere, ma per passione… una passione che ci mette in movimento per un qualcosa per cui valga la pena giocarsi in questa bella avventura che è la vita.