Autore: Michele Scozzarra

2006: 50° ANNIVERSARIO DELL’INCORONAZIONE, UN ANNO CON LA MADRE DEL REDENTORE

La festa per l’Incoronazione della Madonna della Montagna non ha puntato ad attirare la gente solo con le cose che oggi, apparentemente, piacciono di più… Non si ha avuto paura a proporre come gesto quotidiano la recita del Rosario… Non si ha avuto paura a parlare chiaramente di Gesù Cristo perché secondo alcuni sarebbe stata una imposizione…

2 SETTEMBRE… IL GIORNO DELLA MADONNA DI POLSI

Oggi, nel giorno in cui si ricorda la Madonna di Polsi, voglio scrivere dell’Aspromonte non come luogo di mafia, di omicidi, di paura, ma del millenario Convento basiliano, dei frati che per tanto tempo hanno portato l’immagine della Madonna sul petto, in una grande lastra di rame.

BIAGIO CIRCOSTA RACCONTA UN LUNGO CAMMINO DI FEDE E DI SPERANZA

In questo mese di agosto, Biagio Circosta ci ha regalato la sua seconda pubblicazione, nella quale continua a raccontare della moglie e ricordare, in modo semplice e spontaneo, l’esperienza di alcuni pellegrinaggi ai quali ha partecipato con fede e devozione, come lui stesso dice: “I pellegrinaggi rappresentano il senso di una vita che ogni giorno abbraccia l’amore e l’enorme sofferenza, per accostarsi sempre di più a Dio, per abbracciare un cammino di rinascita con la fede verso la fede”.

STASERA CON “I VAMPATI” INIZIA LA FESTA DELLA MADONNA DELLA MONTAGNA

Stasera, 28 agosto, con l’accensione dei falò si darà inizio alla novena della festa della Madonna della Montagna a Galatro: dopo la messa, con le tradizionali “vampate” iniziano i festeggiamenti.Un tempo, non solo i bambini, raccoglievano per giorni la legna, formando una catasta che con il passare dei giorni diventava sempre più alta. In tanti, oggi adulti, ricordano “quanta legna hanno raccolto da piccoli, e come erano buone le pannocchie (‘i vijozza!), le patate ed i peperoni arrostiti sulla brace che si formava quando si esaurivano le fiamme!”.