Autore: Michele Scozzarra

QUANDO L’UOMO MORSICA IL CANE

Anche la situazione politica venutasi a creare negli ultimi anni, occupa una posizione centrale negli spazi degli strumenti che informano, e disinformano, la pubblica opinione: non vi è giorno che giornali, radio e televisione non dedichino quasi tutta la loro attenzione all’attualità politica… ma di una politica dove la sinistra non è più la sinistra, la destra non è più la destra ed il centro non si sa cos’è. In questo quadro, non si riesce a comprendere fino in fondo la vera consistenza, non solo del ventilato cambiamento, ma finanche della strada che stiamo percorrendo.

HABEMUS PAROCHUM: DON NATALE IOCULANO

Questa sera, nel giorno in cui la Chiesa ricorda i Santi Anna e Gioacchino, alle ore 19.00, a Galatro nella Chiesa di San Nicola, durante una solenne concelebrazione presieduta da S.E. Mons. Francesco Milito, Vescovo della nostra Diocesi, avrà luogo il rito di immissione canonica nella Parrocchia di San Nicola – Maria SS. della Montagna, di don Natale Ioculano.

NEI VERSI DI ROCCO POLISTENA IL GRIDO DI UNA VOCE CHE CERCA DIO

Nel poema di Rocco Polistena “Scorro – Il mio fiume sentimentale” questa apertura di spazi inconsueti è come la tempesta scatenata delle acque del Niagara, dovuta ad un misto di speranza e di nostalgia (talvolta paura o tristezza!) che non è solo del suo autore, ma di tutta una cultura che “non scorre”, ma è bloccata nel dolore e nella grandezza, del tentativo di superare, andare “oltre” le parole dello spirito che le detta.

CON GLI ESAMI DI MATURITA’ DEI RAGAZZI DEL 1999 SI E’ CHIUSO DEFINITIVAMENTE IL “NOVECENTO”

Quest’anno sostengono l’esame di maturità gli ultimi ragazzi nati nel Novecento:  per quasi 500 mila giovani nati nel 1999 sono cominciati oggi gli esami di maturità edizione 2018. Sono i pronipoti di quei “ragazzi del ‘99” che cento anni fa vennero arruolati poco più che diciottenni e mandati in prima linea lungo il Piave, dove si era attestato il fronte italiano dopo la rotta di Caporetto del 24 ottobre 1917.

L’ASSOCIAZIONE ADOS A GALATRO… NON SOLO MARCIALONGA!

Anche quest’anno, domenica 17 giugno alle ore 16.00, a Galatro con raduno in viale Aldo Moro, grazie all’Associazione Ados si darà vita all’ormai popolare appuntamento che ha saputo coinvolgere, anno dopo anno, una moltitudine sempre maggiore di persone e organizzazioni sportive, sia calabresi che di altre Regioni d’Italia, al punto da rendere la “Marcialonga 5 Ponti” un importante evento, non soltanto galatrese.

L’ABATE MARTINO A 200 ANNI DALLA NASCITA: UN ANNIVERSARIO DIMENTICATO

Oggi, 8 giugno dell’anno 2018, ricorre il 200° anniversario della nascita dell’Abate Antonino Martino, sacerdote galatrese e studioso di altissimo livello, che ha rappresentato, nelle sue opere, in maniera “cruda quanto profetica” la condizione del popolo del Meridione dopo l’Unità d’Italia. Tutta la sua produzione letteraria è stata, negli anni, oggetto di numerose pubblicazioni e tesi di laurea.

GIULIO ANDREOTTI

Il 6 maggio del 2013 è morto a Roma Giulio Andreotti. Ho voluto scrivere, al momento della morte, che Andreotti non era  un santo, ma nemmeno l’untore di tutti i mali della nostra Nazione: neanche i più malpensanti hanno mai creduto che questa  “entità”  chiamata Andreotti, possa essere stato il Male (ed il capro espiatorio) di mezzo secolo  si  storia  di  mafia,  P2,  assassini  di  lusso,  trame internazionali,  stragi,  più qualche altro milione e  passa  di reati. 

GALATRO: QUANDO E’ LA MADONNA A VENIRE NEI NOSTRI QUARTIERI

In questo mese di maggio, organizzata da don Natale Ioculano in maniera seria e composta, stiamo assistendo, nel nostro piccolo paese, ad una manifestazione di fede straordinaria: è Maria che chiede ospitalità nei rioni galatresi e, per 6 sere tra le 18.30 e le 19.30, si fa accogliere in un angolo del nostro paese ogni sera diverso, dove si recita il Santo Rosario, poi si celebra la Santa Messa.

C’ERA UNA VOLTA IL PRIMO MAGGIO, FESTA DEI LAVORATORI: OGGI E’ RIMASTO SOLO CARMELO SORRENTINO

In particolare non posso nascondere la simpatia per il nostro caro concittadino ultraottantenne, emblema e testimonianza vivente dei comunisti galatresi: Carmelo Sorrentino. Ogni anno, già nei giorni precedenti il “primo maggio”, fa sventolare dal balcone di casa sua la bandiera del partito comunista, affiancata alla bandiera tricolore. Poi, il primo maggio con la sua vecchia motoape, si fa il giro del paese con acceso un vecchio mangianastri che, ad alto volume, riproduce le note dell’Internazionale comunista e Bandiera rossa.