Categoria: Galatro

NON OCCORRE GUARDARE PER VEDERE LONTANO

Intervista a Michele Sofrà
“Mi piace come scrivi, ti seguo sempre volentieri, sia per il contenuto che per la chiarezza delle cose che esprimi. Ma… ti posso fare una domanda? Perché non hai mai scritto sulla realtà nella quale si trovano tanti disabili nel nostro paese…?”.

ALESSANDRO OCELLO: QUANDO LA PASSIONE PER LA MUSICA DIVENTA ARTE

L’avere conosciuto l’amico Alessandro Ocello, non solo come serio professionista che opera nella nostra Galatro, ma come cultore di un’arte musicale che non solo esegue, ma produce la musica, attraverso la creazione degli strumenti musicali, originali e particolari come la ghironda, mi ha permesso di approfondire la conoscenza di una realtà culturale e musicale “nuova”.

SAN NICOLA… NOSTRO PATRONO

Il periodo delle grandi feste “patronali” è da ricercare, nella maggior parte dei casi, nella stagione estiva: forse anche per questo, per molti anni, nel nostro paese, la festa del Patrono, ricorrendo nel tardo autunno, non è stata tenuta quasi in nessuna considerazione, al massimo si è sentito discutere del diritto al “giorno di ferie”, che la legge consente per la festività patronale, con relativa chiusura degli uffici.

GALATRO… NEL CUORE DI DON GILDO

Dopo avere pubblicato centinaia di bellissimi ricordi attraverso le fotografie, certamente non sono più il solo a ringraziare don Gildo Albanese per la possibilità che mi ha dato di inserire, sulla pagina del mio…

GALATRO NEI CALENDARI DELLA LONGO GIOIELLI

Anche quest’anno la “Longo Gioielli” ha realizzato, per i suoi clienti, un calendario davvero bello, che ormai si inserisce in una tradizione iniziata nel 2005 che, tra l’altro ha anche lo scopo, altamente meritevole, di promuovere le bellezze della nostra Galatro…….

VALORIZZARE IL NOSTRO PATRIMONIO ARTISTICO

Quanti altri scempi, come questo, o peggio di questo, sono stati (e lo sono tuttora!) perpetrati in Calabria?… Quante Chiese pericolanti, in rovina ma ancora salvabili, strutture e scheletri di antiche borgate, affreschi, cappelle, edicole sono lasciate in un abbandono quasi sempre colpevole, spesso in uno stato di decadimento non molto lontano dalla totale distruzione.