GALATRO NEI CALENDARI DELLA LONGO GIOIELLI


GALATRO NEI CALENDARI DELLA LONGO GIOIELLI

Calendario Longo Gioielli 2011 - Galatro

Calendario Longo Gioielli 2011 – Galatro

Anche quest’anno la “Longo Gioielli” ha realizzato, per i suoi clienti, un calendario davvero bello, che ormai si inserisce in una tradizione iniziata nel 2005 che, tra l’altro ha anche lo scopo, altamente meritevole, di promuovere le bellezze della nostra Galatro, facendola rivivere attraverso toccanti e significative foto che vogliono anche rappresentare uno stimolo a visitare il nostro territorio, sicuramente tanto sconosciuto, quanto ricco di storia e meravigliosi paesaggi.
Chi di noi può dire di non aver mai provato quel sottile e misterioso piacere nello scoprire, magari a distanza di anni oppure a chilometri e chilometri di distanza dal nostro natìo borgo, delle fotografie dei luoghi a noi cari.
Nelle fotografie dei calendari della “Longo Gioielli”, l’obiettivo del fotografo ha colto dei momenti intensi della vita di Galatro che riescono a trasmettere un fascino di fronte al quale non si può restare indifferenti.
Le foto che fanno da cornice al foglio del calendario di ogni anno, racchiudono aspetti molto particolari e belli del territorio galatrese, delle sue risorse, delle sue tradizioni, riuscendo a far sopravvivere nelle immagini, ciò che il tempo, inesorabilmente, tende a dimenticare.
Nelle foto che corredano i vari calendari, ogni immagine, pregevole o comune, ha una sua storia e, non si può negare che scorrendo le immagini dei vari anni, sembra quasi di sfogliare un vecchio album fotografico di famiglia, con una grande ricchezza di memoria, di storia e di fede che attraverso le fotografie si rende presente nel patrimonio culturale del nostro paese.
Da questo punto di vista, sicuramente, merita un plauso di l’iniziativa della “Longo Gioielli” con l’augurio che faccia continuare ancora questa bella iniziativa… da parte mia, posso solo dire a Rosario che ho già selezionato un bel numero di foto per il calendario del 2012.

STUPENDAMENTE GALATRO NEL CALENDARIO DI LONGO GIOIELLI

Calendario Longo Gioielli 2013 - Galatro

Calendario Longo Gioielli 2013 – Galatro

Scriveva Pasternak che l’arte nasce dallo stupore di fronte alla bellezza che la vita ci mette davanti. L’artista intuisce che oltre alla corteccia di quanto immediatamente appare si nasconde un valore, un valore che è bellezza, riflesso della verità che dà un significato a tutto: una verità che è armonia e un’armonia che è verità. Ecco perché la fotografia del calendario che, con la “Longo Gioielli” di Galatro, abbiamo realizzato per il 2013 è proprio bella, soprattutto nel mettere in risalto i “particolari”.
Nel retro dell’immagine vi è scritta una data “1937-XVI”, con la dedica “all’amico Albanese Nicolantonio, perché si ricordi di Correale Giovanni”.
Ritengo che questa fotografia non debba portare solo a scrivere, ma a vedere: scrivere poi è una conseguenza. Chi scrive deve partire sempre da un’impressione: non è tutto avere occhi, bisogna imparare a servirsene… imparare dunque a vedere. Con questa fotografia accade che, alla prima immagine percepita ne succede una seconda, e poi un’altra ancora, che non è quella che avevamo visto prima, anzi ne diverge notevolmente. Allora, per un inevitabile automatismo, sorge in chi guarda, la preoccupazione che c’è qualcosa che gli sta sfuggendo e, senza volerlo, si mobilita al suo inseguimento, sforzandosi di interpretare gli indizi controversi.
In primo piano gli occhi si vanno a posare sul quartiere Montebello… che, nella realtà, si trova alle spalle dell’obiettivo del fotografo, e non di fronte, come appare nella foto. L’immagine è un perfetto fotomontaggio, ma proprio in quel “ritocco” s’intravede la mano dell’artista. Diceva Tolstoj che “correggendo lo studio di un allievo, il pittore russo Brjulov lo ritoccò in alcuni punti, e quel disegno squallido e senza vita subito divenne vivo. “Ecco, l’avete ritoccato un pochino, e tutto è cambiato”, disse l’allievo. “L’arte comincia là dove comincia quel pochino” rispose Brjulov, enunciando con queste parole la caratteristica più saliente dell’arte”.
Di seguito gli occhi poi si vanno anche a posare sulle persone che stanno lavorando nel fiume… scoprendo qualcosa di vivo, che nasce dai legami d’amore che ci legavano al nostro paese, ai personaggi, alla gente, ai parenti, che ci racconta le sensazioni che si provano, non come qualcosa a noi indifferente o estraneo: a cominciare dagli uomini che spaccavano le pietre del fiume e dalle donne che con delle grosse ceste le trasportavano ai muratori per costruire le case del nostro paese.
Questa gente, nei secoli, in questo modo, ha lavorato e trasportato le pietre con cui sono state costruite le case: ricordo ancora quante volte mio padre, appartenente a una famiglia di “maestri” muratori, mi ha raccontato del suo lavoro e di come erano trasportate sui “cantieri” le pietre (oggi sostituite dai mattoni!), con le quali venivano costruite le case. Anche per questo in quella fotografia ritrovo dei vincoli molto stretti, che mi legano alla nostra gente di Galatro e a tutta la storia della mia famiglia.
Per me, scrivere di questa foto del calendario 2013 della “Longo Gioielli”, non significa scrivere “tanto per caso”. Scrivere “per caso” è lasciarsi andare al gioco della pura osservazione e invenzione, che si muove fuori di noi, cogliendo a caso fra esseri, luoghi e cose a noi indifferenti. Scrivere non “per caso” vuol dire scrivere di quello che amiamo e la memoria è amorosa e non è mai casuale, perché affonda le sue radici nella nostra stessa vita, e può anche darsi che riesca far scattare la molla di un orgoglio delle proprie radici capace di far rinascere un amore per il nostro ambiente e le persone che vi abitano… forse ormai assopito da troppo tempo.
Mi ha sempre affascinato un pensiero di Tolstoj, dove afferma che “lo scopo dell’arte non è quello di risolvere i problemi, ma di costringere la gente ad amare la vita. Se mi dicessero che posso scrivere un libro in cui mi sarà dato di dimostrare il mio punto di vista su tutti i problemi sociali, non perderei un’ora per un’opera del genere. Ma se mi dicessero che quello che scrivo sarà letto fra vent’anni da quelli che ora sono bambini, e che essi rideranno, piangeranno e s’innamoreranno della vita sulle mie pagine, allora dedicherei a quest’opera tutte le mie forze”.
Ebbene se oggi, tutti quelli che quando è stata scattata questa fotografia non erano ancora nati, di fronte a questa immagine si stupiranno, si emozioneranno, s’innamoreranno del nostro ambiente e del suo passato, per tanti aspetti ancora sconosciuto, ma sempre bellissimo e affascinante… allora vale la pena spendere il nostro tempo e dedicare la nostra attenzione, per far sì che questa bella tradizione della “Longo Gioielli”, continui ancora negli anni a venire… per quanto mi riguarda, sto già selezionando le foto per il calendario del 2014!

AMBIENTE, ARTE E TRADIZIONE NEL CALENDARIO 2014 “LONGO GIOIELLI”

Calendario Longo Gioielli 2014 - Galatro

Calendario Longo Gioielli 2014 – Galatro

Gennaio è il mese dei calendari. La fantasia dell’uomo, in ogni tempo, si è sbizzarrita per associare alla sua funzione primaria, quella del computo del tempo, anche un’altra, più attenta alla bellezza estetica. Da ultimo in piena società industriale si è aggiunta quella legata alla pubblicità, che sembra in questi anni avere prevalso su tutte le altre. Ma tutti i calendari, tranne quelli perenni, hanno una fine segnata: sono destinati a concludere i propri giorni in coincidenza della fine dell’anno.
Con il calendario 2014, anche quest’anno, la “Longo Gioielli” ha voluto capovolgere questa tradizionale impostazione; infatti, anche se questo calendario, come tutti gli altri, permette di calcolare il tempo che passa, aggiunge delle immagini del nostro paese di indubbia bellezza artistica, legate al paesaggio ed alla bellezza delle nostre chiese con le rappresentazioni di tutta una tradizione a noi molto cara, trasformandosi a fine anno in un bel “documento” da conservare, perché nelle fotografie viene illustrata la storia nella quale siamo inseriti e l’ambiente nel quale giornalmente viviamo.
Le foto che fanno da cornice al calendario di quest’anno, racchiudono aspetti molto particolari e belli del territorio galatrese, delle sue chiese e delle sue tradizioni, riuscendo a far sopravvivere nelle immagini, un fascino di fronte al quale non si può restare indifferenti.
Il tema prescelto per quest’anno riguarda le chiese e l’ambiente della nostra Galatro: nel solco di una tradizione che si arricchisce ogni anno di nuovi contenuti artisti e storici, il calendario “Longo Gioielli 2014” propone l’incontro tra i due “quartieri” storici del nucleo urbano di Galatro, Magenta e Montebello, con la presentazione delle tre chiese principali, la Chiesa del Carmine, di San Nicola e della Montagna, attraverso una panoramica di foto che offrono, oltre allo scenario del paese con al centro il bianco Calvario, le immagini delle Chiese e dei santi più cari alla tradizione religiosa galatrese.
Possiamo ben dire che, attraverso le numerose foto inserite nel corso dei 10 anni in cui la “Longo Gioielli” ha realizzato il proprio calendario, si può percepire e contestualizzare non solo il periodo storico in cui le foto furono scattate, ma anche il rapporto che lega la tradizione artistica e culturale del nostro paese, segno di una forte devozione e religiosità popolare che permane ancora oggi proprio perché si è radicata in maniera forte e determinante negli anni passati.
Anche quest’anno rinnovo l’augurio che questa bella tradizione della “Longo Gioielli”, continui ancora negli anni a venire… per quanto mi riguarda, sto già selezionando le foto per il calendario del 2015!

QUI SOTTO IN GALLERIA SONO DISPONIBILI ALTRI CALENDARI DI LONGO GIOIELLI -GALATRO-

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