Michele Scozzarra Web Page Blog

GALATRO: UN ESPOSTO ALLA CORTE DEI CONTI DICE CHE LA POLITICA HA ABBANDONATO IL CAMPO

E se tanti sono diventati apatici è perché è stato deriso e avvilito un certo modo di stare a contatto con il paese, la sua storia e i suoi bisogni. Stamattina ho letto sulla Gazzetta del Sud, un articolo dove Umberto Di Stilo riporta la notizia di una “Iniziativa dell’opposizione a Galatro. Variazioni di bilancio, il “caso” alla Procura della Corte dei Conti. L’esposto presentato dai consiglieri Migali, Marazzita e Lucia”.

12 NOVEMBRE ATTENTATO A NASSIRIYA… SOLO IL PERDONO CI SALVA!

Nessun rancore, nessun odio. Quando ho visto Saddam dopo l’arresto – un uomo annientato, misero, pietoso – ho visto tutta la piccolezza dell’essere umano. E allora ho pianto. Sì, ho pregato per lui, perché Dio apra gli occhi e la mente a quell’uomo e lo redima… (Mariangela Coletta, vedova di un brigadiere dei Carabinieri morto nell’attentato di di Nassiriya)

MORIRE DA SOLI, SENZA UN SALUTO ED UNA CROCE

In questo periodo, sono state tante le provocazioni che mi hanno portato a chiedermi: “Che società possiamo mai pensare di costruire se non ci decidiamo a ricollocare al centro della nostra vita il rispetto e l’attenzione per i nostri fratelli, quando questi si trovano nei momenti più difficili, cioè nella malattia, nella miseria, nella vecchiaia, nella disperazione e nella morte?”

UCRAINA… NEL 2016 ANCORA ATTUALE L’INTERVENTO DEL CARDINALE SLIPYI AL SINODO

Nel febbraio del 2014 la Chiesa ortodossa è scesa sulle piazze a fianco dei cittadini Ucraini. Le immagini che avevo visto mi hanno riportato all’intervento fatto a Roma, al Sinodo il 23 ottobre del 1971, dal Cardinale Josyf Slipyi, e ho scritto una nota che riporto integralmente di seguito.

NEL GIORNO DELLA COMMEMORAZIONE DEI MORTI… PENSARE AL VALORE DELLA VITA

Il 2 novembre di ogni anno si ricordano i morti. E’ strano vedere come proprio in questi giorni, giornali e tv, sempre pronti a parlare e scrivere di tutto, evitano di parlare proprio di questo “fatto”: la morte… questa “usanza” che, come diceva ironicamente Borges, prima o poi tutti dobbiamo rispettare.

LETTERA ALLA MADONNA

Madonnina cara aiutaci a domandarci cosa trasmettiamo alle generazioni che verranno dopo di noi… abbiamo ricevuto il Figlio non per tenerlo nascosto, ma per consegnarlo agli altri. Eppure noi che dobbiamo essere la memoria viva del passato non abbiamo più memoria”!

E’ MORTA LA SIGNORA ROSINA LAMANNA MARAZZITA

La signora Rosina Lamanna era una donna buona e gentile: ci sono persone buone per nascita, persone che imparano ad esserlo e persone che sono naturalmente buone, e rafforzano ulteriormente questa loro qualità lungo il percorso della vita; inoltre, capita tante volte che la bontà innata si sposi con la modestia e con la riservatezza, tanto da rendere difficile individuarla.