Autore: Michele Scozzarra

LA PASQUA CI DICE CHE IL SEPOLCRO E’ VUOTO…

Invecchiati a causa di un tenore di vita ricco, quanto disumano, dovremmo abbattere le barriere della miseria morale in cui sono sommerse le vite di tanti di noi, e scoprire le potenzialità umane, tenute celate per pigrizia, grettezza, cattiveria…dovremmo assumere a metro di paragone per la nostra vita, la grandezza di un Dio che si rivela a noi nel volto sfinito di suo figlio caduto a terra sotto il peso della Croce.

MA IL VESCOVO SA COSA SI DICE DAI PULPITI DELLE CHIESE DELLA DIOCESI…?

a il Vescovo sa cosa si dice dai pulpiti delle chiese della diocesi…? “Prediche brevi, che trasmettono gioia e non siano “presuntuose””… lo ha detto Papa Francesco nei giorni scorsi, forse andando con il pensiero alla visione della trasmissione di un “cristianesimo tiepido”, che ha fatto dire all’allora cardinale Ratzinger che “il miracolo della Chiesa è di sopravvivere a milioni di pessime omelie”.

GESÙ DI NAZARETH IL REALISMO DI DIO

Le parole del Papa mi hanno fatto venire in mente una lettera ad una madre di famiglia di un vescovo russo del secolo scorso, Michail Gribanovskij, che oltre ad avere un indubbio significato per noi tutti, ci indica indirettamente quali sono i fermenti e le urgenze che animano oggi la Chiesa nel suo bisogno più vivo…

PASQUA… DIO FUGGE IN CAMPAGNA

Il periodo di Pasqua è ormai visto come il periodo ideale per fare visita a Santuari e Cattedrali: i più importanti simboli del cattolicesimo europeo sono ridotti a tappe programmate da agenzie preoccupate solo a fare soldi. Ma… mi piace pensare cosa passa per la testa, oggi, al visitatore occasionale che entra in una delle grandi Cattedrali che hanno punteggiato l’intera Europa di fari luminosi per la loro bellezza, e lo faccio con le parole di un grande medievalista, Paolo Cortesi, che meritano, veramente una grande ed approfondita riflessione

L’HO SCRITTO PER PASQUA…

Per tutta la Settimana Santa, ogni sera ri-pubblicherò sulla mia pagina web, un vecchio articolo che fa parte della mia raccolta, ancora inedita, “L’ho scritto per Pasqua…”. Si tratta di dieci “capitoli-articoli” che ho scritto negli anni passati, durante il periodo pasquale, su diversi giornali, ed ora ho pensato di riunirli in una unica pubblicazione, che si va inserire all’interno dell’unico “mosaico”, composto dagli articoli che ho scritto nel corso degli anni.

GIOVANNI PASCOLI

Qualcuno si potrà chiedere: “Ma perché questo articolo su Giovanni Pascoli?”. Perché il 6 aprile del 1912 a Bologna, moriva il celebre poeta . E io nel 2012, nel mio piccolo, l’ho voluto ricordare con un mio articolo… che oggi mi piace ripubblicare sul mio blog…

IL 2 APRILE 2005 MORIVA GIOVANNI PAOLO II

Esattamente 12 anni fa, il 2 aprile 2005, moriva al Vaticano Papa Giovanni Paolo II, Karol Józef Wojtyła, nato a Wadowice il 18 maggio 1920. Eletto Papa il 16 ottobre 1978, è stato il primo pontefice polacco nella storia. Il suo pontificato è durato 26 anni, 5 mesi e 17 giorni ed è stato il terzo più lungo della storia dopo quello di Pio IX e quello tradizionalmente attribuito a Pietro apostolo. Proclamato beato dal suo immediato successore Benedetto XVI, viene festeggiato annualmente nel giorno del suo insediamento, il 22 ottobre. Il 27 aprile 2014 è stato proclamato santo da papa Francesco.