Categoria: Ricorrenze

PER IL 2019… A VOI TUTTI AUGURI DI VERITA’, LIBERTA’ E FELICITA’

Un anno di verità, un anno in cui possiamo vivere senza nasconderci, possiamo vivere per quello che siamo realmente, e possiamo riscoprire la bellezza, la gioia e la pace; ma, soprattutto, possiamo riscoprire il senso di tutto ciò che facciamo e siamo: il senso dei nostri amori, speranze e passioni, della nostra fatica e dolore. E ancora, che il 2019 sia un anno in cui non ci si vergogni di guardare il proprio limite e sappiamo invece cercare e scoprire un Altro che ci aiuti, un Altro più grande di noi, un Altro grazie al quale anche il più piccolo di noi può diventare grande e la vita di tutti divenire un’avventura affascinante.

PER IL CORAGGIO DEL “FOLLE VOLO”: TE DEUM LAUDAMUS

E’ nel silenzio che si porta dietro il Natale che ci investe una grande risorsa, che ci impone di prenderci qualche momento tutto per noi: di solito si pensano e si rivivono cose trascurate per tutto il resto dell’anno, e resta tanto tempo anche per vedere qualche buon film alla televisione, per riordinare qualche vecchio cassetto, per ascoltare un pò di musica, per cucinare qualche buon piatto.

PERCHE’ DIO SI FA UOMO PERSINO IN CALABRIA? di Bruno Demasi e Michele Scozzarra

Proprio qui, in Calabria e ora, se da un lato siamo accolti dal “genuino cuore di Dio”, non possiamo non evidenziare come appaiono incapaci di intaccare il cinismo dell’uomo tanti auguri e sermoni natalizi che rimbalzano ovunque in questo periodo. Il ricordo di quel Bambino in fasce in una mangiatoia sembra permanere, anche fra molti che portano il Suo nome, solo come un astratto «simbolo» dei valori universali di pace e fratellanza. Sembra impossibile perfino immaginare che quella presenza, misteriosa eppure così umana, possa rendersi incontrabile dagli uomini di oggi provocando il medesimo impatto umano di allora.

PER IL XVI° ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI DON AGOSTINO GIOVINAZZO (18 MAGGIO 2018)

Don Agostino Giovinazzo, originario di Cittanova, è stato ordinato sacerdote l’8 dicembre del 1971 da Mons. Vincenzo De Chiara, vescovo di Mileto, ed è stato mandato a Galatro nell’ottobre del 1974, a sostituire il compianto don Rocco Distilo. Uomo di profonda cultura, oltre che Parroco di Galatro, è stato docente all’Istituto Superiore di Teologia di Palmi, nonché collaboratore della Cancelleria Vescovile della Diocesi di Oppido-Palmi, dove si è fatto apprezzare per le sue grandi doti intellettuali ed umane.

450 COPIE SULL’ABATE MARTINO: NÉ PER FAMA, NÉ PER SOLDI. SOLO PER AMORE, PER AMORE ALLA NOSTRA TERRA E ALLA NOSTRA STORIA

Ora, a distanza di quasi 6 mesi, posso dire di avere distribuito oltre 450 copie della mia pubblicazione sull’abate Martino, con dei riscontri molto lusinghieri, soprattutto da chi non sapeva neanche l’esistenza del nostro Abate: volendo posso dare vita ad un’altra pubblicazione solo con i commenti, e ringraziamenti, ricevuti. Per tanti è stata una bellissima scoperta e ne sono rimasti affascinati. Una cara amica mi ha scritto un pensiero commovente: “Ti ringrazio per avermi fatto conoscere e amare Galatro, il suo ambiente, la sua storia, senza esserci mai stata”.

A CINQUANTA ANNI DAL SESSANTOTTO

Tutti gli anni si ricordano un sacco di cose, si celebrano anniversari a più non posso: gli argomenti dilagano dalla cronaca allo sport, dalla storia alla letteratura e chi più ne ha… non si tiri indietro. Il 2018, che ormai volge al termine, pensavo si sarebbe distinto, soprattutto, per i “cinquanta anni dal ’68”, invece non è stato così. Ricordo che per il vent’anni se ne è parlato fino alla noia: è stata messa in moto una valanga di “io c’ero”, un fiume di nostalgia, un frenetico sfogliare l’album della giovinezza. “Ero del ‘68” era un marchio doc.

OGGI PAOLO VI E’ STATO PROCLAMATO SANTO

Oggi la Chiesa ha elevato agli onori degli altari un grandissimo uomo di Dio, Papa Paolo VI, pietra di inciampo per i “contestatori e modernizzatori della Chiesa”. Denunciò l’entrata del “fumo di satana” all’interno della Chiesa e per il suo attaccamento alla dottrina della Chiesa, è stato contestato per quello che oggi sarebbe stato deriso…

GIULIO ANDREOTTI

Il 6 maggio del 2013 è morto a Roma Giulio Andreotti. Ho voluto scrivere, al momento della morte, che Andreotti non era  un santo, ma nemmeno l’untore di tutti i mali della nostra Nazione: neanche i più malpensanti hanno mai creduto che questa  “entità”  chiamata Andreotti, possa essere stato il Male (ed il capro espiatorio) di mezzo secolo  si  storia  di  mafia,  P2,  assassini  di  lusso,  trame internazionali,  stragi,  più qualche altro milione e  passa  di reati. 

23 APRILE – GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO E DEL DIRITTO D’AUTORE

Oggi lunedì 23 aprile, è la Giornata mondiale UNESCO del libro e del diritto d’autore che è divenuto ormai un appuntamento fisso fondamentale nel calendario delle manifestazioni culturali italiane e internazionali. Patrocinata dall’Unesco, è un tributo mondiale a libri e autori che incoraggia tutti a scoprire il piacere della lettura.

UN CARNEVALE CHE NON C’E’ PIU’… PERCHE’ OGGI E’ SEMPRE CARNEVALE

Un tempo il periodo di Carnevale, nella nostra Galatro così come un pò ovunque, era un qualcosa di preciso, nei contenuti e nel tempo… riguardava solo “determinati” giorni e si sviluppava con “determinate” modalità. Si usava mascherarsi, per molti versi abbruttirsi, dal giovedì grasso al martedì successivo: non erano solo i bambini ad andare in giro per le strade buie, tirando fuori dal guardaroba di famiglia vecchi abiti smessi, forse appartenuti a più generazioni…