Categoria: Ricorrenze

WOLFGANG AMADEUS MOZART

A quanto pare quando Mozart scriveva musica faceva tutt’altro: rideva (chi dimentica la famosa risata nel film Amadeus), diceva cose senza senso, scherzava, giocava… scandalizzava anche.

I MAGI E L’EPIFANIA DEL REDENTORE

Oggi 6 gennaio è il giorno dell’Epifania di Nostro Signore. L’anno scorso sono stato invitato nella Cattedrale di Nicotera ad un convegno su “I Magi e l’Epifania del Redentore”: sono stato il relatore insieme al caro amico, arciprete della Cattedrale di Nicotera, don Francesco Vardè. Buona parte del mio intervento l’ho tenuto “a braccio”, ma avevo preparato degli appunti che, proprio nella ricorrenza liturgica odierna, mi piace riprendere.

PRESEPE IN CASA SCOZZARRA… QUALCHE ANNO FA!

A tanti di noi, il “presepe ci piace” e, anche memori di una bella tradizione, ci viene voglia di allestirne uno, e vederlo primeggiare anche in piccoli spazi… Il desiderio aguzza l’ingegno… quando abitavamo nell’altra casa, lo spazio era ristretto… ma è bastato un attacco di un lampadario che non c’era più, una cesta natalizia vuota, un pò di corda… e Carmelina ha fatto uno dei più bei presepi di casa nostra… certo… “ce piace ‘o presepe!!!…!

NEL GIORNO DEL COMPLEANNO DI MIA MAMMA

Certamente il giorno del compleanno ci ricorda l’amore di Dio che ci ha voluti, così come anche la nostra mamma… senza di lei noi non saremmo al mondo. Dio ci ha “pensati” prima… alla nostra mamma è toccato dire il suo “fiat” dopo… esattamente come la Madonna.

12 NOVEMBRE ATTENTATO A NASSIRIYA… SOLO IL PERDONO CI SALVA!

Nessun rancore, nessun odio. Quando ho visto Saddam dopo l’arresto – un uomo annientato, misero, pietoso – ho visto tutta la piccolezza dell’essere umano. E allora ho pianto. Sì, ho pregato per lui, perché Dio apra gli occhi e la mente a quell’uomo e lo redima… (Mariangela Coletta, vedova di un brigadiere dei Carabinieri morto nell’attentato di di Nassiriya)

NEL GIORNO DELLA COMMEMORAZIONE DEI MORTI… PENSARE AL VALORE DELLA VITA

Il 2 novembre di ogni anno si ricordano i morti. E’ strano vedere come proprio in questi giorni, giornali e tv, sempre pronti a parlare e scrivere di tutto, evitano di parlare proprio di questo “fatto”: la morte… questa “usanza” che, come diceva ironicamente Borges, prima o poi tutti dobbiamo rispettare.