Categoria: Cultura

SIAMO TUTTI SOLDATI DI UNA GUERRA CHE SI CHIAMA VITA

Di questo dobbiamo parlare quando accadono eventi meno apocalittici, ma non meno tragici come i terribili, drammatici, diabolici fatti di cronaca ai quali abbiamo assistito con sgomento in questi ultimi mesi. Continuiamo ad assistere, come sempre accade in queste circostanze, al levarsi di malinconiche voci a significare nella modalità del piagnisteo o dello sdegno che la civiltà è al capolinea.

UN ANNO NUOVO… CON LE STESSE PAURE DI QUELLO VECCHIO

Quando inizia un nuovo anno si viene sommersi di auguri di ogni felicità, di bene, di salute, di ricchezza: si tratta, in genere, di una consuetudine, tanto diffusa quanto superficiale, nel senso che, raramente, quelle parole (bene, felicità, ricchezza) vengono prese seriamente. Tutti siamo consapevoli che è “soltanto un modo di dire”.

INCONTRO CON UMBERTO DI STILO: “LO SPAZIO DI SAN GIUSEPPE A GALATRO TRA DEVOZIONE E TRADIZIONE”

“Lo spazio di san Giuseppe”, pur circoscritto negli anni, è stato notevole a Galatro al punto che fino agli anni settanta in entrambe le parrocchie aveva luogo la processione in suo onore. Legata alla festa di San Giuseppe ha resistito, fino a qualche anno fa, la tradizione denominata “’U cumbitu” (il convito) o, come era chiamato nel catanzarese, “’U banchettu”, che caratterizzava la ricorrenza festiva di San Giuseppe.