Categoria: Un pensiero per chi non c’è più

PER IL XVI° ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI DON AGOSTINO GIOVINAZZO (18 MAGGIO 2018)

Don Agostino Giovinazzo, originario di Cittanova, è stato ordinato sacerdote l’8 dicembre del 1971 da Mons. Vincenzo De Chiara, vescovo di Mileto, ed è stato mandato a Galatro nell’ottobre del 1974, a sostituire il compianto don Rocco Distilo. Uomo di profonda cultura, oltre che Parroco di Galatro, è stato docente all’Istituto Superiore di Teologia di Palmi, nonché collaboratore della Cancelleria Vescovile della Diocesi di Oppido-Palmi, dove si è fatto apprezzare per le sue grandi doti intellettuali ed umane.

LETTERE DI DON AGOSTINO GIOVINAZZO AI GALATRESI…

Oggi, dopo aver sentito tanti “commenti” sui quali eventualmente ritornerò a scrivere in seguito,  mi piace ricordare don Agostino riproponendo dal Calvario della sua malattia, le nobili parole rivolte alla nostra comunità,  Sindaco, a don Cosimo testimoniano una grande sensibilità e un grande attaccamento alla nostra comunità. Una riconoscenza particolare è stata dimostrata anche verso il Vescovo della Diocesi, Mons. Luciano Bux, che durante la settimana Santa è venuto personalmente a celebrare tutti i riti a Galatro, al suo posto.

GRAZIE PRESIDENTE COSSIGA

Esattamente sette anni addietro, il 17 agosto del 2010, è morto all’età di 82 anni il Presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga, stroncato da una crisi cardiocircolatoria: un personaggio che ha contraddistinto la storia del nostro Paese con una vita dedicata alla politica e all’impegno. Il suo settennato ha lasciato un segno importante per la nostra Repubblica anche se, per le sue feroci stoccate, venne soprannominato “il picconatore”.

IL 2 APRILE 2005 MORIVA GIOVANNI PAOLO II

Esattamente 12 anni fa, il 2 aprile 2005, moriva al Vaticano Papa Giovanni Paolo II, Karol Józef Wojtyła, nato a Wadowice il 18 maggio 1920. Eletto Papa il 16 ottobre 1978, è stato il primo pontefice polacco nella storia. Il suo pontificato è durato 26 anni, 5 mesi e 17 giorni ed è stato il terzo più lungo della storia dopo quello di Pio IX e quello tradizionalmente attribuito a Pietro apostolo. Proclamato beato dal suo immediato successore Benedetto XVI, viene festeggiato annualmente nel giorno del suo insediamento, il 22 ottobre. Il 27 aprile 2014 è stato proclamato santo da papa Francesco.

CARO GINO… SONO PASSATI SETTE ANNI

29 Marzo 2017: sono già passati 7 anni dal giorno in cui il caro amico Gino, prof. Luigi Labate, ha chiuso la sua avventura umana. In questi sette anni, in tante occasioni ho avuto modo di ricordare Gino: dalla manifestazione organizzata dalla famiglia nell’anniversario della morte, con il “1° Concorso di poesia Gino Labate”, presso l’Hotel Miragolfo di Nicotera al momento organizzato dall’Associazione Nicotera Nostra “4 passi con Gino Labate”. Voglio continuare a ricordare Gino con il mio articolo, in forma epistolare, che ho scritto per l’anniversario della morte…

22 NOVEMBRE… IN RICORDO DI PADRE ALESSANDRO NARDI

Nonostante i pochi e occasionali incontri, la figura di padre Alessandro mi ha colpito, per cui stasera voglio rivolgere il mio pensiero alla bella testimonianza di fede che ci ha lasciato, facendo toccare con mano, in ogni incontro che “la verità della vita e della persona appartiene ad un Altro: è fatta di un Altro, respira e vive di un Altro, ed in questo preciso istante, proviene ed è diretta nelle mani di un Altro”.

NEL GIORNO DELLA COMMEMORAZIONE DEI MORTI… PENSARE AL VALORE DELLA VITA

Il 2 novembre di ogni anno si ricordano i morti. E’ strano vedere come proprio in questi giorni, giornali e tv, sempre pronti a parlare e scrivere di tutto, evitano di parlare proprio di questo “fatto”: la morte… questa “usanza” che, come diceva ironicamente Borges, prima o poi tutti dobbiamo rispettare.

E’ MORTA LA SIGNORA ROSINA LAMANNA MARAZZITA

La signora Rosina Lamanna era una donna buona e gentile: ci sono persone buone per nascita, persone che imparano ad esserlo e persone che sono naturalmente buone, e rafforzano ulteriormente questa loro qualità lungo il percorso della vita; inoltre, capita tante volte che la bontà innata si sposi con la modestia e con la riservatezza, tanto da rendere difficile individuarla.