Michele Scozzarra Web Page Blog

RACCONTO DI NATALE: SULLA STRADA CHE PORTA A GALATRO

Lo vedevo salire,con molta calma, sembrava quasi volesse andare controcorrente. “Dio non si svela che agli umili…”, continuavo ancora a sentire queste parole riprendendo la mia strada… mentre il fiume scorreva lento e placido che sembrava una poesia: per arrotondare e levigare il più piccolo di quei sassi ci son voluti mille anni. E fra mille anni, forse, si correrà a mille chilometri l’ora e chissà quale altra scoperta si sarà raggiunta. E per fare cosa… per arrivare a Natale e rimanere a bocca aperta davanti allo stesso Bambinello che, da duemila anni, riempie di calore e stupore l’intimità delle nostre case e dei nostri affetti.

NATALE NEL MISTERO DEL PRESEPIO DIETRO LE SUE FIGURE

Il presepio rappresenta un grande Mistero: dietro ogni scena c’è la Chiesa con tutti i suoi misteri, capaci di far riaffiorare nell’animo ricordi ancestrali, attese, speranze mai sopite… si avverte che quello che è accaduto più di duemila anni addietro, miracolosamente, continua ancora ad accadere ancora oggi…

IL VILLAGGIO DI BABBO NATALE A GALATRO

Quest’anno, dal 18 dicembre in poi, con l’arrivo di Babbo Natale sulla sua incantevole slitta, nella Villa comunale, grazie all’iniziativa dell’attivo gruppo galatrese “Pro-muoviamoci”, insieme all’Associazione “Santa Claus di Galatro”, metterà le tende il “Villaggio di Babbo Natale”: incanto e fantasia si mescoleranno nella più magica delle ricette, nel paradiso dei bimbi, e anche dei grandi, che rivivranno la meraviglia della presenza di Babbo Natale.

CARO GESU’ BAMBINO…

Però, a pensarci bene, quale stupore, se un giorno, anche noi, come un personaggio nato dalla fantasia del grande Giovannino Guareschi, tra la nostra disordinata posta notiamo una lettera, con la nostra carta intestata, respinta al mittente: una semplice letterina scritta con una scrittura infantile, indirizzata semplicemente: “Al bambino Gesù”. Naturalmente con un timbro applicato sulla busta: “Respinta al mittente per indirizzo insufficiente”.

L’HO SCRITTO PER NATALE…

Domani inizierà la novena di Natale, per tutta la novena, fino al 24 dicembre, ogni sera ri-pubblicherò sulla mia pagina web un vecchio articolo che fa parte della mia raccolta, ancora inedita, “L’ho scritto per Natale…”.

E’ il mio modo di condividere qualcosa di me, con i miei amici, in questo periodo dell’anno, se è vero, come è vero, che per chi scrive non c’è articolo che non si vada ad inserire, come un perfetto tassello, all’interno di un grande mosaico che altro non è se non la meravigliosa, quanto affascinante, avventura della sua vita.

PRESEPE IN CASA SCOZZARRA… QUALCHE ANNO FA!

A tanti di noi, il “presepe ci piace” e, anche memori di una bella tradizione, ci viene voglia di allestirne uno, e vederlo primeggiare anche in piccoli spazi… Il desiderio aguzza l’ingegno… quando abitavamo nell’altra casa, lo spazio era ristretto… ma è bastato un attacco di un lampadario che non c’era più, una cesta natalizia vuota, un pò di corda… e Carmelina ha fatto uno dei più bei presepi di casa nostra… certo… “ce piace ‘o presepe!!!…!

SE OGGI DI CRISTO NON SI PARLA TRA PERSONE “EDUCATE”… IO VOGLIO ESSERE “MALEDUCATO”

Ci stiamo avvicinando al Natale, ma ancora una volta dobbiamo costatare che oggi di Cristo non si parla tra persone “educate”, neanche in tante Chiese, dove è stato ordinato di rispettare il “politically correct” imposto dal “nuovo potere”. Ma io voglio essere maleducato, rozzo, “politically incorrect”, e ne parlo… e pure tanto.

NEL GIORNO DEL COMPLEANNO DI MIA MAMMA

Certamente il giorno del compleanno ci ricorda l’amore di Dio che ci ha voluti, così come anche la nostra mamma… senza di lei noi non saremmo al mondo. Dio ci ha “pensati” prima… alla nostra mamma è toccato dire il suo “fiat” dopo… esattamente come la Madonna.

NICHOLAS GREEN: NELLA DONAZIONE DEGLI ORGANI, OLTRE IL DOLORE E LA RABBIA PER L’ASSASSINIO, VINCE L’AMORE

Sull’agghiacciante assassinio di Nicholas Green, il bambino californiano ucciso durante un tentativo di rapina, mentre con la famiglia stava percorrendo in automobile un tratto della Salerno-Reggio Calabria, è stato scritto e detto tutto… resta poco, o niente, da aggiungere… Ma qualcosa voglio pur scrivere.