Autore: Michele Scozzarra

IN SILENZIO… CHINIAMO LA FRONTE

Non si fermano neppure dinanzi alle festività più sentite le amare storie di povera gente. A Moladi di Rombiolo, sull’altipiano calabrese del Poro, in provincia di Vibo Valentia – dove la criminalità comune non risparmia gli allevamenti di bestiame e i prodotti dell’agricoltura – una vecchietta di 70 anni è morta perché particolarmente colpita dal furto di una manciata di olive.

NICOLA RINITI (COLA ‘U RRINCIU) NEL RICORDO DI CARMELO CORDIANI

Riniti Nicola, all’anagrafe. Cola ‘u rrinciu per i galatresi. Un nomignolo, non un’ingiuria, che non è consentito appioppare un’ingiuria a chi ha lavorato una vita intera. Lavorato la terra, con la zappa, sempre, sotto il solleone, sotto l’acqua, col freddo. Si è spento come un lumicino che esaurisce l’olio.

DON GIUSEPPE ASCONE

Caro don Giuseppe, così come la nostra comunità ti ha dato il benvenuto e ti ha accolto con gioia al momento del tuo arrivo tra noi, nel momento della tua partenza, permettimi di dirti che sicuramente ti accompagnerà la nostra preghiera affinché tu, nella porzione di “vigna del Signore” che ti è stata affidata.

PINOCCHIO… FAVOLA PIU’ CHE SERIA

La battaglia non è ancora perduta. Basta che Pinocchio sappia chi sono il Gatto e la Volpe; che si convinca che, se non vuole restare un burattino e vuole diventare un uomo, cosciente e libero, col Gatto e con la Volpe non deve proprio andare.

PREFAZIONE A “INFINITESIMI PLANETARI” DI ROCCO GIUSEPPE TASSONE

Nella sua ultima opera “Infinitesimi Planetari” in Tassone il costante riferimento alle “domande ultime” dell’esistenza, diviene lo spazio di un dramma supremo: quello del pensiero della morte che accompagna ciascuno di noi, man mano che passano gli anni, e da qui nasce la profondissima inquietudine che si percepisce in ogni poesia di questa raccolta.

CARO DON GIUSEPPE

Caro don Giuseppe, con la tua designazione, da parte di Mons. Luciano Bux, alla titolarità della parrocchia di San Pietro di Caridà, anche per te si è …